Riccardo Sinigallia

Riccardo Sinigallia scrive canzoni dall’età di 12 anni. Nel 1988 forma i 6 suoi ex, band con cui scrive, suona e canta per quattro anni nei centri sociali e nei club dei primi anni ’90.

Nel 1994 comincia la collaborazione come autore con Niccolò Fabi. Nel 1997 produce e firma alcune canzoni de “La favola di Adamo ed Eva” di Max Gazzè. È dello stesso periodo il ritornello di “Quelli che benpensano” di Frankie Hi Nrg Mc con il quale dirigerà anche il videoclip, iniziando una lunga collaborazione che lo vedrà dietro alla macchina da presa anche da solo per molte delle sue produzioni musicali tra cui quella dei Tiromancino.

Nel 2000 – dopo aver partecipato al disco “Medicina Buona” del collettivo La Comitiva – l’uscita de “La descrizione di un attimo” album di cui firma con il gruppo la produzione e tutte le canzoni tra cui la title track, “Due destini”, che sarà nei titoli di coda de “Le fate ignoranti”, e “Strade” con cui parteciperà in duetto con il gruppo al Festival di Sanremo di Fabio Fazio.

Nel 2003 esce il suo primo lavoro “Riccardo Sinigallia” e inizia una lunga collaborazione con il cantautore Filippo Gatti; nel 2006 viene pubblicato “Incontri a metà strada”, il secondo album. È autore delle colonne sonore di “Paz!” e “Amatemi” di Renato de Maria.

Del 2013 è invece la produzione di “Non erano fiori” di Coez, artista rap dell’underground romano.

Nel 2014, con i brani “Prima di andare via” e “Una rigenerazione”, Riccardo Sinigallia parteciperà per la prima volta da solista al Festival di Sanremo, a cui farà seguito, il 20 febbraio, la pubblicazione del suo terzo album “Per Tutti”, il primo su etichetta Sugar.

Riccardo Sinigallia con i Deproducers ha realizzato due colonne sonore: “La vita oscena” di Renato De Maria e “Italy in a Day” di Gabriele Salvatores, ancora più recentemente è stato chiamato da Valerio Mastandrea per comporre la traccia dei titoli di coda di “Non essere cattivo” di Claudio Caligari, selezionato come film italiano per la candidatura agli Oscar 2015 e presentato all’ultimo Festival del Cinema di Venezia dove “A cuor leggero” ha vinto il premio “Ho visto una canzone” assegnato da Assomusica.

Nel 2016 lo stesso brano è in nomination per il David di Donatello e per i nastri d’argento come migliore canzone originale e lo stesso anno scrive il testo di “Amami amami” per Mina e Celentano e produce “La fine dei vent’anni” del cantautore Motta in cui è anche coautore di alcune tracce.